mercoledì 3 febbraio 2010
(Post n° 261) Perché ti piace leggere i romanzi? (mi si chiede)
Si legge, e si scrive, per sapere di non essere soli. E' l'assunto di un bellissimo film con Debra Winger e Anthony Hopkins, Viaggio in Inghilterra. Si legge, e si scrive, per sapere che c'è già stato qualcuno che ha vissuto prima di noi. Per me, è stato il grimaldello per cambiare la mia vita e, forse, il mio destino. Scoprire la solitudine, la noia, ma anche gli slanci di vita e di amore dietro alle poesie di Giacomo Leopardi, è stato fondamentale per la mia formazione. Scoprire che quelle parole non erano soltanto messe lì apposta per farmi studiare fu quasi uno shock. E ancora ci vado avanti di rendita. Tutti i libri che ho scritto li devo a quei mesi di "studio matto e disperatissimo" durante i quali ho imparato ad apprezzare il valore della letteratura e della vita trasferitaci dentro. Dunque, perché ti piace leggere i romanzi e segnatamente la fiction (intesa non all'italiana ovviamente)? Perché, se il libro vale qualcosa e non è mero frutto di strategie imprenditoriali, dentro c'è la vita, filtrata dalle maglie della letteratura e dell'immaginazione. Infatti, non basta comunicare un messaggio: bisogna anche trovare la giusta forma. Immaginiamoci il Bonifacio VIII di Dario Fo raccontato in un modo più accademico: non solleticherebbe neanche metà delle riflessioni che invece fa nascere nel racconto del nostro grande attore. E poi, personaggi come Holden Caulfield, Bill Denbrough, Robert Jordan, Anna Karenina, Dolores Claiborne, Frodo Baggins, Oskar Matzerath, Walter Matern, Gordon Lachance, i Buendìa, il Grigio, Tulla Pokriefke, e tutti gli altri, me li ritrovo spesso nel pensiero e negli occhi, proprio come persone vere. E poco importa se qualcuno potrebbe considerarmi matto. Perché mi piace leggere i romanzi e le storie inventate? Perché nelle storie cerco, e a volte trovo, l'UOMO.
[#]Perché mi piace leggere i romanzi e le storie inventate? Perché nelle storie cerco, e a volte trovo, l'UOMO.
ma l'uomo di carta non è reale. è un'entità astratta frutto dei desideri irrealizzati dell'autore. meglio pensare che valga la pena di conoscere quelli che ci camminano accanto ............................................................................................................................................................................................................... Scritto
da
oude
il 03/02/2010 18.09.20
Se l'uomo di carta è reale, l'uomo reale, spesso (sempre, quando parliamo di quelli che ci governano) è di carta, cerone, trucco, tacchi finti e capelli finti.
Palmer Eldritch è molto più reale. ............................................................................................................................................................................................................... Scritto
da
Dr.Marvelli
il 03/02/2010 21.52.45
L'uomo reale e l'uomo di carta sono la stessa cosa, l'uno prende spunto dall'altro. ............................................................................................................................................................................................................... Scritto
da
Marcello Nardo
il 04/02/2010 9.29.00
e pensa se ci mettiamo anche l'uomo digitale in pdf che casino che succede... ............................................................................................................................................................................................................... Scritto
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Brillantante
il 04/02/2010 17.49.28
...in effetti poi andrebbe zippato! ............................................................................................................................................................................................................... Scritto
da
marcello nardo
il 05/02/2010 10.19.39
Ma l'uomo-rasoio è reale o di carta? ............................................................................................................................................................................................................... Scritto
da
Dr.Marvelli
il 05/02/2010 12.18.47
Dipende da quante lame ha... ............................................................................................................................................................................................................... Scritto
da
Brillantante
il 06/02/2010 15.54.15
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