sabato 6 febbraio 2010
(Post n° 264) Scajola e il nucleare (non ne sa un cazzo)
Parte di un articolo (ben scritto) apparso ieri su Il Fatto quotidiano. La guerra nucleare ormai è scoppiata. Dopo le prime schermaglie, l'attacco frontale arriva dal ministro per lo sviluppo Claudio Scajola: su sua iniziativa il Consiglio dei ministri ha deciso ieri di portare davanti alla Corte costituzionale Puglia, Basilicata e Campania, ovvero le tre regioni che negli ultimi mesi hanno approvato leggi contro la costruzione di centrali atomiche sul proprio territorio. Leggi illegittime, secondo il ministro: "L'impugnativa delle tre leggi è necessaria per questioni di diritto e di merito - afferma Scajola - in punto di diritto le tre leggi intervengono autonomamente in una materia concorrente con lo Stato (produzione, trasporto e distribuzione di energia elettrica) e non riconoscono l'esclusiva competenza dello Stato in materia di tutela dell'ambiente della sicurezza interna e della concorrenza. Non impugnarle avrebbe costituito un precedente pericoloso perché si potrebbe indurre le Regioni ad adottare altre decisioni negative sulla localizzazione di infrastrutture necessarie per il Paese". E poi c'è la questione politica. Aggiunge Scajola: "nel merito il ritorno al nucleare è un punto fondamentale del programma del governo Berlusconi, indispensabile per garantire la sicurezza energetica, ridurre i costi dell'energia per le famiglie e per le imprese, combattere il cambiamento climatico riducendo le emissioni di gas serra secondo gli impegni presi in ambito europeo".
Parte dello stesso articolo, con i veri significati Lo avevo detto su questo blog: l'autonomia delle regioni in materia di nucleare non avrebbe retto oltre ai buoni propositi. Dopo le prime schermaglie, l'attacco frontale arriva dal ministro (sic!) per lo sviluppo Claudio Scajola: su iniziativa dei suoi padroni, il Consiglio dei ministri ha deciso ieri di portare davanti alla Corte costituzionale Puglia, Basilicata e Campania, ovvero le tre avventate regioni che hanno avuto l'ardire di legiferare là dove non avrebbero dovuto. Leggi illegittime secondo il canovaccio del ministro: "l'impugnativa delle tre leggi è necessaria per questioni di diritto e di rovescio - afferma il canovaccio - in punto di diritto le tre leggi intervengono autonomamente in una materia concorrente con le multinazionali interessate (produzione, trasporto ed interramento delle scorie nucleari) e non riconoscono l'esclusiva competenza delle multinazionali in materia di tutela dell'ambiente della sicurezza interna e della concorrenza. Non impugnarle avrebbe costituito un precedente pericoloso perché si potrebbe indurre le regioni a pensare di essere autonome e ad adottare altre decisioni negative e invece necessarie per gli affari". E poi c'è la creazione fantastica, attinente alla realtà come un libro di Dan Brown: "nel merito il ritorno al nucleare è un punto fondamentale del programma del governo Berlusconi, indispensabile per garantire la sicurezza energetica, ridurre i costi dell'energia per le famiglie e per le imprese, combattere il cambiamento climatico riducendo le emissioni di gas serra secondo gli impegni presi in ambito europeo". Si può soltanto sperare che la Corte costituzionale, prima di prendere una decisione, si fissi per bene in mente almeno una foto di Scajola.
Evviva il FEDERALISMO!! ............................................................................................................................................................................................................... Scritto
da
Dr.Marvelli
il 06/02/2010 17.54.17
Quando quella che è stata individuata più volte come Cloaca Maxima per le scorie cerca di tutelarsi per non ridiventare (vedi Scanzano Jonico) tale, è logico che girino le palle a chi è pressato. Spero che almeno la Corte Costituzionale si ricordi del referendum dell'87. ............................................................................................................................................................................................................... Scritto
da
marcello nardo
il 08/02/2010 15.46.54
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